Tutto
e' incominciato con la pubblicazione di questa foto su Filodiretto
Club, ma la passione e l'entusiasmo di voler trasmettere agli altri
quanto di bello e gratificante si possa realizzare con le nostre mani è sicuramente
ereditario.
Vorrei raccontarvi
qualcosa di me:
Mi chiamo Antonella, ho 44 anni, , impiegata dai tempi della maturità nella
stessa ditta, sposata da 25, con un figlio ventunenne, una bambina di cinque
anni e con un sogno nel cassetto: eliminare i bilanci aziendali e ricamare,
creare,ma soprattutto coinvolgere gli altri per arrivare a costruire qualcosa
insieme. Vivo da sempre in Pontassieve, località in provincia di Firenze.
In questo paese ho coltivato l'amore per le arti manuali grazie alla presenza
di mia nonna, che da sempre ha lavorato con amore come sarta e amante dell'uncinetto,
tanto da non vederla un istante senza il suo passatempo preferito. Nonna
Enrichetta e' stata senz'altro una donna dalle mani d'oro che ha trasmesso
in me questa passione e con le mie iniziative ed i miei entusiasmi sono riuscita
a coinvolgere la persona che in famiglia ha veramente le mani d'oro: mia
sorella Laila, figurinista, modellista e abile sarta. Lavora a maglia, all'uncinetto
e finalmente l'ho convinta ad imparare anche il punto croce ed oggi e' il
fulcro del club.
A poco a poco nasce in me l'idea di costruire qualcosa e inizialmente penso
di aprire un piccolo negozio ,ma ci sono troppe difficoltà e così continuo
a pensare che un modo per far apprezzare questi lavori e invogliare altre
persone a realizzarli ci deve essere e non mi perdo d'animo, tanto che, dopo
la pubblicazione di un mio lavoro ricevo tante lettere e nasce così la prima
corrispondenza che mi carica di nuovi entusiasmi. Nel settembre 1998, dopo
alcuni annunci su riviste come Rakam alla ricerca di persone per creare un
club, presento già, grazie alle prime adesioni, la I° mostra del club.
Inizia così una nuova e ricca avventura di emozioni e soddisfazioni ed il
club inizia con sottoscrizioni ricamate, in quanto l'ingresso e' gratuito,
ma contrassegnato da un piccolo pezzo di tela Aida che invio da ricamare
e che nelle mostre successive verrà confezionata in un qualsiasi oggetto
da destinare in beneficenza. Riviste, Internet, Posta elettronica fanno aumentare
il giro di persone che si iscrivono al club e che ad oggi collaborano alla
realizzazione di mostre,concorsi e tanta solidarietà.